Un’edizione con tante novità
Al passo coi tempi
La nuova edizione italiana di
Clinical Evidence Conciso è sempre più al passo coi tempi. Le informazioni contenute si rifanno infatti all’aggiornamento del 31 dicembre 2007 di
Clinical Evidence inglese e sono quindi quanto di più aggiornato disponibile sull’argomento in forma cartacea. La necessità di avere a disposizione le ultime prove dalla letteratura scientifica è sempre più sentita dai medici e la funzione di
Clinical Evidence edizione italiana è proprio quella di ponte tra informazioni il più possibile recenti, vagliate secondo la metodologia di ricerca e il valore delle prove, e il medico di medicina generale che si trova quotidianamente alle prese con i pazienti.
La dimostrazione della rapidità di aggiornamento raggiunta dall’edizione italiana sta nei numeri: dei 150 capitoli presenti in questa nuova edizione quasi un terzo (42) non erano presenti nella precedente. Inoltre solo 6 capitoli hanno una data di aggiornamento dell’originale inglese che risale al 2005 (4%), 115 un aggiornamento al 2006 (77%) e 29 al 2007 (19%), un ulteriore passo avanti rispetto all’anno precedente in cui il 19% dei capitoli era fermo all’aggiornamento di tre anni prima.
Questa tendenza alla freschezza è stata apprezzata dai lettori e risente purtroppo di un vincolo sul quale poco possiamo fare: alcuni capitoli nell’edizione inglese sono aggiornati al 2004 o addirittura ad anni precedenti. A proposito di dati recenti, in questa edizione si è provveduto anche all’aggiornamento dei dati italiani rispetto a incidenza e prevalenza delle varie malattie. Non sempre ci sono dati italiani disponibili e attendibili, per cui non tutti i capitoli hanno tale aggiornamento; in ogni caso si è cercato di fornire dati epidemiologici relativi a paesi occidentali simili all’Italia.
La scelta per stabilire quali capitoli inserire nell’edizione cartacea e quali invece pubblicare solo on line è stata fatta seguendo alcuni parametri che si ritiene importante esplicitare:
1. novità del capitolo: tutti i capitoli nuovi rispetto all’edizione italiana precedente sono stati inseriti;
2. data di aggiornamento: sono stati inseriti nell’edizione cartacea i capitoli presenti nell’edizione inglese con un aggiornamento successivo al 2004, i capitoli con aggiornamento più vecchio sono disponibili solo on line;
3. rilevanza della patologia in Italia: alcuni capitoli relativi a malattie non presenti in Italia o rare (per esempio dengue o lebbra) sono stati pubblicati solo on line;
4. rilevanza della patologia per il medico di medicina generale: poiché il destinatario dell’edizione cartacea è il medico di famiglia gli argomenti sono stati scelti in questa prospettiva con il confronto con medici di medicina generale.
In questo modo il volume cartaceo è stato ritagliato su misura per il medico che potrà trovare in un numero non eccessivo di pagine una miniera di informazioni utili per la propria pratica d’ambulatorio.
Le introduzioni e il nuovo glossario
Già nelle precedenti edizioni la maggior parte delle sezioni erano precedute da una prefazione scritta dal membro del Comitato scientifico di
Clinical Evidence edizione italiana responsabile della singola specialità. Quest’anno si è provveduto a un drastico cambiamento nella struttura delle prefazioni, riscritte secondo uno schema costante che mira a fornire al lettore tre livelli di informazioni ulteriori rispetto a quelle che può trovare leggendo i capitoli:
1. qual è l’impatto dei capitoli nuovi sulla pratica clinica;
2. quali sono gli aggiornamenti dei capitoli vecchi più rilevanti per la pratica clinica;
3. quali sono le aree da indagare per risolvere le aree grigie.
Gli esperti hanno dato il loro contributo tracciando una sorta di guida alla lettura ragionata della propria sezione.
Infine è stato pure ritoccato il glossario metodologico, reso più asciutto, lasciando spazio per gli esempi e gli approfondimenti nel sito internet, cui si rimanda.
La struttura del volume
Il volume comprende 21 sezioni che si susseguono in ordine alfabetico per consentire una rapida ricerca. Ciascuna corrisponde a una specialità o a un gruppo di condizioni. Altrettanto in ordine alfabetico all’interno della sezione sono i capitoli, il cui titolo, comunque, è riportato in testa alla singola pagina per permettere una rapida consultazione semplicemente sfogliando il volume.
Ogni capitolo è composto da due parti. La prima fornisce alcuni dati essenziali di tipo nosografico, epidemiologico e clinico sulla malattia.
I cambiamenti rispetto all’originale sono sostanziali nella seconda parte del capitolo. Non si è proceduto infatti a una mera traduzione ma a una riscrittura completa dell’opera, con l’obiettivo di rendere il volume meglio fruibile e più leggibile. I vari tipi di studio (randomizzato, caso-controllo eccetera) sono stati tolti dalla parte descrittiva per dare più spazio alle prove. Gli studi sono stati invece riassunti come acronimo all’apice, quasi fossero un riferimento bibliografico. Al piede di ogni pagina sinistra, per facilitare la lettura di questi acronimi è comunque sempre presente la legenda relativa agli studi citati nelle due pagine. E’ stata invece conservata la struttura logica di domande e interventi dell’edizione inglese: a ogni quesito clinico seguono gli interventi che vengono suddivisi in base all’utilità.
Ovviamente il Conciso non ha alcun riferimento bibliografico, né tanto meno si concentra sulla descrizione degli effetti positivi o negativi o sui commenti di valutazione degli studi, né comprende tabelle e figure, perché tali elementi sono tutti disponibili nel sito internet.
Per facilitare infine il lavoro del medico alle prese con Clinical Evidence alla fine del volume c’è un indice analitico grazie al quale muoversi senza fatica tra i tanti lemmi.
Pietro Dri
direttore Zadig